SugarSync VS DropBox? NO Sugarsync + DropBox!

// July 24th, 2011 // Cloud, Rubriche

Ciao ragazzi,

documentandomi un po’ in rete alla disperata ricerca di un servizio che potesse garantirmi almeno le stesse funzionalità di DropBox ma con un po’ di flessibilità maggiore fra tutti (Wuala, Box.net, Mozy, Syncplicity, etc) la mia attenzione si è soffermata su Sugarsync.

Sugarsync a prima vista si propone come l’unica alternativa plausibile a Dropbox, ed effettivamente una volta installato sul mio PC il primo istinto è stato prioprio quello di sostituire senza indugi dropbox! Ma attenzione…dopo qualche giorno e qualche test il dietrofront è stato quasi d’obbligo…per un motivo molto semplice…manca quasi completamente il supporto per Truecrypt. Ma vediamo meglio i dettagli e le caratteristiche premianti e non di entrambi i servizi così spero di farvi risparmiare tempo nella scelta qualora decidiate di fare un pensierino pure voi all’eventuale switch:

Innanzitutto mi spiego meglio..onde evitare commenti del tipo “non capisco come mai uno dovrebbe cercare un alternativa a DropBox che attualemente è il servizio di sync in the cloud migliore presente sul mercato” etc.

Allora, personalmente, non ho mai avuto nulla di cui lamentarmi per quanto riguarda le funzionalità di Dropbox..se non il fatto che effettivamente sia forse un po’ troppo “cartella-centrico”. Tutto gira intorno alla magica cartellina My Dropbox sul nostro PC che inizialmente mi ha costretto a rivedere l’ordine logico con il quale avevo da anni pensato di disporre i miei file per fare in modo che quello che mi interessasse finisse automaticamente sincronizzato. Per gli utenti MAC e Linux questo non è mai stato un grosso problema in quanto utilizzando i link simbolici è possibile praticamente abbattere questo tipo di limite backuppando di fatto qualsiasi file/cartella che si vuole senza grossi sforzi. La storia cambia per gli utenti windows, soprattutto per gli utenti di Windows XP dove la soluzione c’è ma non è così semplice…Vedere QUI per maggiori dettagli.

Ma torniamo a noi… un giorno, vista l’esplosione del cloud computing in questi mesi, mi sono chiesto se dopo un paio d’anni fosse nato qualcosa di simile a DropBox, o magari di almeno altrettanto utile e funzionale…frutto del successo planetario che dropbox di fatto ha avuto fra l’altro in pochissimo tempo.

Così è cominciata la mia avventura nel testare i vari servizi legati allo storage in the cloud che si possono trovare oggi sul mercato, avventura che mi ha aiutato anche e soprattutto a scorpire/capire a fondo l’importanza ed il limite di alcune particolarità di Dropbox rispetto a questi servizi, ed in questo articolo approfondirò esclusivamente SygarSync e viceversa che vedrò di riassumere cercando di non citare le solite note.

Cominciamo con DropBox:

PRO:

Personalmente prima davo per scontato, tralasciandone di conseguenza l’importanza, che gli archivi cifrati che uso utilizzando Truecrypt venissero tranquillamente sincronizzati utilizzando la funzione di Sync incrementale di DropBox…, da sempre infatti, tranquillamente aprivo il mio container truecrypt lo aggiornavo e lo chiudevo senza apprezzare il fatto che le modifiche e SOLO le modifiche andassero in aggiornamento nella mia “scatola sulle nuvole” con il vantaggio scontato che anche un container di 2 GB di fatto variando spesso solo di qualche KB non comportasse un upload di 2 GB ad ogni modifica.

Altro aspetto a mio parere tuttosommato positivo (che per qualcuno non è proprio un vantaggio considerandone gli aspetti legati alla privacy…anche se mi vien da ridere a pensare che esista ancora una privacy personale soprattutto quando le persone di questi tempi pare non vedano l’ora di spifferare tutto di se sui social network!) è ad esempio il fatto che dropbox tenga traccia delle firme dei file che uploadiamo…il che, se da una parte, virtualmente, permette a dropbox di sapere chi ospita quel determinato tipo di file (!), dall’altra consente di risparmiare lato utente banda e tempo (banda + tempo = denaro ;-)) permettendo di backuppare, condividere etc. file di grandi dimensioni nel giro di qualche secondo! …e scusate se è poco! ;-)

CONTRO:

Fra gli svantaggi o contro che dir si voglia per quanto mi riguarda rimane il fatto che i tagli commerciali disponibili se andavano bene un paio d’anni fa ora ritengo che siano abbastanza ridicoli. 2 GB gratuiti ormai sono troppo pochi…almeno per le mie esigenze.

Fortunatamente grazie soprattutto a voi sono riuscito ad arrivare a 10.25 GB sfruttando inviti & referreals ma nel caso di una persona che lo approcia per la prima volta o da poco tempo, soprattutto visto quanto offerto dalla concorrenza oggi che prima non esisteva semplicemente credo dovrebbero essere rivisti al più presto. Concentrandoci sulle opzioni commerciali a pagamento credo, invece, che se costasse 10/15 € in meno o a parità di prezzo offrissero qualche GB in più (anche se preferirei la prima) sbaraglierebbero gran parte della concorrenza, cosa che ritengo sia stata compresa da Sugarsync che propone tagli gratuiti/a pagamento decisamente più abbordabili offrendo tra l’altro un servizio decisamente più flessibile e ricco di funzionalità.

AGGIORNAMENTO: da qualche giorno Dropbox (forse per paura che un certo Google Drive dato da molti abbastanza imminente) ha modificato le proprie politiche di spazio, offrendo gratuitamente seguendo il proprio programma di referreals la possibilità di arrivare fino a 18 GB free! ERA ORA! Oltre al fatto che per ogni inviti ora vi verranno “accredidati” non più 250 MB ma 500 MB di spazio…

Ma cerchiamo di vederlo un po’ in dettaglio:

PRO:

Client software: una manna dal cielo! Semplice e completo, ti permette di selezionare le cartelle che desideri uploudare/backuppare in the cloud selettivamente. In questo caso quindi non siamo limitati a QUELLA cartella ma possiamo scegliere tutte quelle che ci pare..! …E non solo..possiamo anche decidere che cartelle condividere fra computer multipli (…si lo so che anche il selective sync di dropbox lo permette..ma quello che in dropbox è uno dei cavalli di battaglia in sugarsync è una delle 1000 caratteristiche disponibili).

Anche qui c’è comunque una cartellima speciale chiamata “Magic Briefcase” che svolge di fatto le stesse funzioni della cartellina My Dropbox permettendo di sincronizzare con tutti i computer facenti parte del nostro personal cloud (casa, lavoro, palamre, smartphone, netbook etc. etc.) di sincronizzarne il contenuto automaticamente. Tengo a sottolineare che la stessa funzionalità può essere abilitata manualmente su qualsiasi cartella del nostro filesystem indipendentemente da posizione e nome.

Il supporto tecnico è fenomenale! Disponibile anche la chat istantanea e per i più esigenti ma a pagamento anche il supporto telefonico! Serve altro?

I tagli commerciali: Si va dai 5GB free dove l’unico limite rispetto ai piani a pagamento è che i file che si possono caricare non possono superare i 25 MB, poi a pagamento è possibile selezionare il piano per 10 GB, 30, 60, 100 etc. etc. Inutile che vi scriva i costi che da quanto ho avuto modo di vedere variano fra promozioni ed altro molto frequentemente…!

Il WEB archive: uno spazio web a vostra disposizione e sempre disponibile dove depositare i vostri file di qualsiasi dimensione e che non saranno sincronizzati localmente sui vostri computer. Un vero e proprio storage in the cloud dal quale attingere da ovunque voi vi troviate.

AGGIORNAMENTO: Grazie al proprio referreal program Sugarsync vi permette di incrementare il vostro spazio free da 5 ad un massimo di 32 GB che mi pare proprio un bel gruzzoletto…! 32 GB di limite che se sottoscrivete un piano a pagamento di almeno 30 GB diventeranno illimitati!

CONTRO:

Purtroppo Truecrypt non è ancora supportato…se provate pertanto ad utilizzarlo pensando che il vostro container cifrato venga correttamente sincronizzato e backuppato in rete resterete delusi…quello che viene uploadato infatti 99 volte su 100 non è coerente o completo. A dire il vero qualche trucchetto ci sarebbe ad esempio zippando l’archivio truecrypt etc come spiegato QUI ma sinceramente per quanto mi riguarda se non è semplice ed intuitivo va da se che non sia utilizzabile quotidianamete…e quindi non è supportato!

Il livello di cifratura con il quale Sugarsync protegge i propri file rispetto a DropBox è inferiore…parliamo di un algoritmo AES-128 contro un AES-256 per la precisione.

Non esiste il client per Linux…ancora!

Non ancora diposnibile la lingua italiana…anche se so che per molti di voi questo non sarà certo un limite, soprattutto in vista dei 5 GB disponibili gratuitamente!

CONCLUSIONE:

Che dire…piuttosto che decidere se l’uno o l’altro vi consiglierei di conciliarli entrambi per avere a tendere i vostri 15 GB gratuiti dove mettere al sicuro i vostri file. Non c’è dubbio che così facendo non abbiate al vostro servizio i migliori software di backup and sharing in the cloud attualmente disponibili sul mercato!

Ah quasi dimenticavo:

AGGIORNAMENTO: Fate click QUI se volete 500 MB aggiuntivi registrandovi su Sugarsync o QUI per 500 MB in DropBox.

Alla prossima!

 

12 Responses to “SugarSync VS DropBox? NO Sugarsync + DropBox!”

  1. GGB says:

    Molto preciso il tuo articolo. CI aggiungo solo che sugarsync ancora non permette di sincronizzare penne usb e hd esterni.
    Quello che non so e ti chiedo se sia l’uno che l’altro rispettino le norme sulla privacy italiane. Mi spiego nel mio pc ci sono tante dichirazrazioni di redditi per niente clamorose ed interessanti, ma se un hacker forza questi siti e le mette online, io sono nei pasticci? e se questi servizi impazziscono e cancellano i miei files sul mio account e di conseguenza al primo avvio e sincronizzazione sul mio pc, a chi mi posso rivolgere visto che stanno in america? all’onu:-)

  2. kheimon says:

    Bell’articolo, grazie.
    Sul discorso AES-128 vs AES-256 lascerei perdere: al momento non esistono strutture civili in grado di decifrare AES-128 a meno che la chiave e/o l’implementazione specifica (il wrapper) non siano deboli per qualche ragione. E in questo caso una debolezza sicuramente c’è: la chiave dev’essere memorizzata da qualche parte, e siccome c’è tanto di web client per accedere ai dati, la password sarà su qualche server. Come tenere le chiavi di casa sotto al tappetino con scritto “Welcome”

  3. interessante confronto tra due delle migliori piattaforme di cloud. Personalmente stò prendendo in considerazione anche l’utilizzo di Wuala

  4. admin says:

    Anch’io ho avuto modo di testare wuala…ma come prezzi secondo me non ci siamo troppo..e poi forse credo sia comunque distante sia da dropbox che da sugarsync a livello di funzionalità…

  5. Carlo says:

    INteressante l’articolo. Cosa ne pensi di ZUMODRIVE? Mi piacerebbe utilizzarlo per il fatto che è in italiano, ma dopo averlo scaricato per accedere mi chiede l’account ma non capisco come registrare un nuovo account non essendoci la relativa opzione per creare un nuovo account. Qualcuno può aiutarmi?
    Grazie Carlo

  6. @Carlo
    un cloud italiano con 3GB gratis è memopal (www.memopal.com/it/)

    @admin
    dropbox rimane a mio avviso il cloud più veloce nel sincronizzare files tra più computers e ha una community attiva che offre
    diverse applicazioni anche gratuite.

  7. Carlo says:

    @ toweright2002
    grazie della risposta, Memopal sembra valido, per un uso di base lo consigli o è meglio dropbox? A me basta sincronizzare dei file presenti su 2 pc diversi. E di Skydrive cosa ne pensi? Ho un po’ paura di mettere a rischio la mia privacy.
    Grazie Carlo

  8. @Carlo
    di cloud storage c’è ne sono molti, ma se tu cerchi qualcosa di italiano e gratuito credo che la ricerca si riduca quasi a zero. ;)

    Memopal versione gratuita offre un buon servizio (come il buon Wuala), interessante la funzione ricerca file.

    Skydrive ha bisogno di una “buona regolazione della privacy”, un pò troppo integrato con windows live e messenger, ma onestamente non ho effettuato verifiche.

    Comunque la cosa migliore è fare l’iscrizione ai servizi di cloud storage in versione gratuita e testare in prima persona le funzionalità per avere un’idea di quello che meglio si adatta alle esigenze personali.

  9. admin says:

    Ciao ragazzi,

    innanzitutto grazie per i vostri commenti che contribuiscono a mantere vivo l’interesse per questo articolo.

    Mi sento di concordare towerlight2002 in quanto nella valutazione di un buon servizio cloud io aggiungerei effettivamente se vi siano dei servizi terze parti che vi orbitino intorno…ed in questo DropBox è assolutamente il più completo… per intenderci considerando ad esempio le app disponibili in IOS piuttosto che Android sono moltissime quelle che si integrano con DropBox, piuttosto che box.net e purtroppo poche o pressoché nulle quelle che lo fanno con altri…il che secondo me potrebbe costituire un grosso limite per alcune persone abituate a voler essere always-on.

    Personalmente ne ho provate parecchie e volutamente considerate solo 2 a mio avviso le più evolute…che mi sento quindi di consigliare.

    nel tuo caso Carlo, che mi pare di capire sia particolarmente attendo alla privacy ti consiglierei di usare DropBox + TrueCrypt sfruttando così forse il migliore sincronizzatore in the cloud con uno dei più robusti software di cifratura.

  10. masvil says:

    Gran bell’articolo, il migliore di quelli che ho letto in italiano.

    Però a consigliare DropBox + TrueCrypt ci andrei prudente: Truecrypt non gira su device mobili quindi i dati sarebbero inaccessibili da iOS, Android, Windows Phone. Una soluzione multipiattaforma che si sta diffondendo è DropBox + BoxCryptor, e funziona.

  11. admin says:

    beh ottimo consiglio direi! non conoscevo boxcryptor!

  12. marco74azz says:

    bellissimo articolo , volevo dire solo che li ho diciamo testati tutti piu di un anno fa questi programmi, e alla fine ho scelto sugarsync per via delle molteplici funzionalita che ha, anche se si formatta il pc posso scegliere dove riposizionare le cartelle con il proprio contenuto come nella precedente istallazione, cio è comodissimo … Poi se per caso si cancellano i file, cè il cestino on line dove è possibile ripristinare i file accidentalmente cancellati , dropbox nn permette cio ..molto limitato,, comunque in base alle proprie esigenze uno sceglie … Grazie bell’articolooooo , ciaooo

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